Si è tenuta presso la Sala Orange dell'hotel Palace di Catanzaro Lido la conferenza stampa di inaugurazione della prima giornata del Magna Graecia Film Festival.
All'incontro, coadiuvato dal direttore artistico Gianvito Casadonte, hanno partecipato la splendida attrice ungherese Andrea Osvart, il regista Rolando Ravello e l'attrice Pia Engleberth che hanno presentato il primo film in concorso Ti ricordi di me?, tratto dall'omonima opera teatrale di Massimiliano Bruno.
Presente anche il giornalista Leopoldo Innocenti, autore di Auf Wiedersehen Italia, uno spaccato dolceamaro di giovani italiani costretti alla fuga verso un paese, Berlino, dove ancora "il cv serve a qualcosa".
Giunto alla sua XI edizione, il MGFF "non vuole essere solo la passerella di attori e altri personaggi dello spettacolo, quanto vuole svolgere una "unzione di scoperta e valorizzazione di giovani autori italiani", dichiara Casadonte, che lancia anche un allarme sulla pessima distribuzione nelle sale calabresi. "Presentiamo opere prime e seconde mai arrivate nelle nostre sale, o proiettate soltanto per un paio di giorni". Ti ricordi di me? è una di queste. Un'apparizione fugace che sta a indicare quanto sia difficile e ricca di ostacoli la diffusione della cultura in diverse aree del Meridione.
"In questa terra c'è bisogno di impulsi culturali e sono orgoglioso di essere l'artefice di un Festival che ha acquisito grande popolarità a livello nazionale nel corso degli anni", continua Casadonte: "di questo voglio ringraziare Ettore Scola, presidente onorario, la Rai che sostiene e promuove il progetto e tutte le persone che hanno creduto nei nostri meriti e nelle nostre capacità". E un sogno, quello di far arrivare persone da tutto il mondo nel quartiere marinaro di Catanzaro: "Bisogna ora pensare al futuro di questa creatura. Voglio che il MGFF diventi qualcosa di veramente grandioso", conclude Casadonte.
Giuseppina Genovese
All'incontro, coadiuvato dal direttore artistico Gianvito Casadonte, hanno partecipato la splendida attrice ungherese Andrea Osvart, il regista Rolando Ravello e l'attrice Pia Engleberth che hanno presentato il primo film in concorso Ti ricordi di me?, tratto dall'omonima opera teatrale di Massimiliano Bruno.
Presente anche il giornalista Leopoldo Innocenti, autore di Auf Wiedersehen Italia, uno spaccato dolceamaro di giovani italiani costretti alla fuga verso un paese, Berlino, dove ancora "il cv serve a qualcosa".
Giunto alla sua XI edizione, il MGFF "non vuole essere solo la passerella di attori e altri personaggi dello spettacolo, quanto vuole svolgere una "unzione di scoperta e valorizzazione di giovani autori italiani", dichiara Casadonte, che lancia anche un allarme sulla pessima distribuzione nelle sale calabresi. "Presentiamo opere prime e seconde mai arrivate nelle nostre sale, o proiettate soltanto per un paio di giorni". Ti ricordi di me? è una di queste. Un'apparizione fugace che sta a indicare quanto sia difficile e ricca di ostacoli la diffusione della cultura in diverse aree del Meridione.
"In questa terra c'è bisogno di impulsi culturali e sono orgoglioso di essere l'artefice di un Festival che ha acquisito grande popolarità a livello nazionale nel corso degli anni", continua Casadonte: "di questo voglio ringraziare Ettore Scola, presidente onorario, la Rai che sostiene e promuove il progetto e tutte le persone che hanno creduto nei nostri meriti e nelle nostre capacità". E un sogno, quello di far arrivare persone da tutto il mondo nel quartiere marinaro di Catanzaro: "Bisogna ora pensare al futuro di questa creatura. Voglio che il MGFF diventi qualcosa di veramente grandioso", conclude Casadonte.
Giuseppina Genovese
