Palma D’Oro all’amore lesbo raccontato da Abdellatif Kechiche, regista tunisino del film La vie d’Adèle – Chapitre 1 & 2 (Blue Is the Warmest Color) che ha stregato la giuria, raccogliendo un fiume di applausi e destando scalpore sulla Croisette, per le scene più che esplicite scene di sesso tra le attrici francesi Adèle Exarchopoulos e Léa Seydoux. Le due attrici hanno ricevuto a loro volta, in via eccezionale, la Palma d’Oro, una decisione annunciata dal presidente della giuria Steven Spielberg.
L’unico film italiano in concorso, La grande bellezza di Paolo Sorrentino, è rimasto invece a bocca asciutta: il regista e la pellicola non si sono aggiudicati nessun premio.
Ecco tutti i premi consegnati:
- Palma d’oro: La vie d’Adèle – Chapitre 1 & 2 (Blue Is the Warmest Color) di Abdellatif Kechiche e, in via eccezionale, anche alle due protagoniste del film, Léa Seydoux e Adèle Exarchopoulos.
- Grand Prix: Inside Llewyn Davis di Ethan e Joel Coen
- Migliore Regia: Amat Escalante per il film Heli
- Premio della Giuria: Soshite chichi ni naru (Like Father, Like Son) di Hirokazu Kore-Eda
- Migliore attore: Bruce Dern per Nebraska di Alexander Payne
- Migliore attrice: Bérénice Bejo per Le passé di Asghar Farhadi
- Migliore sceneggiatura: Jia Zangh Ke per Tian Zhu Ding (A Touch of Sin)
- Palma d’oro per il miglior cortometraggio: Safe di Byoung-Gon Moon
- Menzione speciale cortometraggi (ex aequo) 37° 4 S dell’italiano Adriano Valerio e Hvalfjordur (Whale Valley) di Gudmundur Arnar Gudmundsson
- Camera d’or (migliore opera prima): Ilo Ilo di Anthony Chen (dalla Quinzaine)
Articolo tratto da CDWNEWS Clandestino Web
